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PARISH PRIEST:
Fr Joshy Parappuli
96 Catherine St, Leichhardt
NSW 2040, Australia.
Phone: (02) 9518 0650

SECRETARY:
Edward C Gorga
Hours: Monday - Friday
(9.00 am - 12.30 pm)
= Saturday & Sunday Closed =

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fiacre@capuchinfriars.org.au

WEBSITE:
leichhardtchurch-stfiacres.blogspot.com.au
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Jesus knew that his disciples might lose heart after he ascended to his Father, and he encouraged them to persist in prayer. 

He told them a parable about a widow who pleaded with a judge for her rights. In contrast to the powerful figure of the judge, the widow represented the poor and defenseless. The law of Moses was meant to protect helpless members of society such as widows, orphans and aliens (Deut 10:18; 14:29; 16:11). This judge might have been a paid magistrate appointed by Herod or by the Romans, for he disregarded both God's law and human need.

Without support of a husband and lacking resources of any kind, she had no hope of expecting justice. Nevertheless, the woman persisted in her demands, and the judge finally relented. Jesus did not compare God to an unjust judge. He said, if such a person could be persuaded into giving a widow justice, how much more would God answer those who cried for mercy (Ex 22:20-22). Christians must work for God's justice and support legislation on behalf of the poor and defenceless.

REFLECTING: Who are the people in my community whose rights are not heard?

PRAYING: Lord God, help me to be just in all my dealings.



Masses and Intentions
of The Week


Monday to Saturday 7.00am:
Mass

Saturday 4.45 to 5.15pm:
Confessions

Vigil Mass Saturday 19 Oct 5.30pm:
Silvia Asono - RIP

Sunday 20 Oct 8.00am
(Mass at Lilyfield):
Pauline Galea - RIP

Sunday 20 Oct 9.30am:
English Mass

Sunday 20 Oct 11.00am:
Festa di San Gerardo Magella

Monday 21 Oct 2.00pm:
Tindara Scalone - Funeral

Wednesday 23 Oct 7.30pm:
Grazia Coco - RIP

Thursday 24 Oct 7.00pm:
Domenico Lo Surdo – RIP

Friday 25 Oct 9.00am:
St Fiacre’s Primary School - MASS

Friday 25 Oct 7.00pm:
Giuseppe Puggioni - RIP



New Baptism


Saint Fiacre’s Parish Leichhardt welcomes Ivy Ana Abbatantuono who was baptised on Sunday 13th October 2013.

World Mission Day


Sunday, 20th October,World Mission Day, instituted in 1926 by Pope Pius XI at the request of the Society for the Propagation of the Faith, calls us each year in the spirit of the Church's unity and universality, to a renewed commitment to everyone's responsibility for the spread of the Gospel message. Since the Church is by her very nature missionary, evangelization constitutes a duty and a right for every one of her members (cf. Vatican II Documents: Lumen gentium, n. 17; Ad gentes, nn. 28, 35-38). The Lord calls us to go beyond ourselves and to share with others the blessings we have received, beginning with the gift of faith, which cannot be considered as a private privilege but must be seen as a gift to be shared with those who have not yet received it. Such activity will benefit faith itself since faith is strengthened when it is shared.
(Pope John Paul II, 1992).


Our Lady of the Rosary


The Feast of Our Lady of the Rosary, Sunday 27th October - 2.00pm at St Fiacre’s. Solemn Mass followed by Procession in the Church grounds & Benediction of the Blessed Sacrament. Shared supper in the Parish Hall afterward.

St Fiacre's Artbeat


Celebration in Saint Fiacre’s Parish Hall. Friday 1st November at 7.00pm. Artbeat is an evening for grown-ups bringing together the community of St Fiacre's Primary School, local businesses and the wider Inner West community. It will showcase local artists, handmade or locally designed crafts, artwork by the classes of St Fiacre's, food, wine and music. Everyone is invited! A St Fiacre’s P&F initiative. For more info, please visit our website (click here):



La Preghiera Grido Che Nasce Dalla Nostra Povertà

Il tempo dell’attesa dell’ultima venuta di Cristo è il tempo della fede e della preghiera. «Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» (Lc 18,8).  


C’è una circolarità tra fede e preghiera. Se è vero che per pregare bisogna credere è anche vero che per credere bisogna pregare. La preghiera perseverante è espressione e nutrimento della fede in Dio.

«Una via privilegiata per recuperare la dimensione più autentica della propria vita è costituita dal tempo dedicato alla preghiera. Pregare è stabilire un dialogo intimo con Dio e con noi stessi; è ascoltare una parola “per noi” che ci trasforma; è immettere, nella nostra vita la forza di rinnovamento dello Spirito»

Pregare è fare silenzio per ascoltare Dio
La preghiera cristiana prima che parola implorante è silenzio profondo per ascoltare e accogliere in sé la parola di Dio. Le persone entrano in comunione ascoltandosi. Noi entriamo in comunione con Dio e ci disponiamo a fare la sua volontà ascoltandolo. Come la fede, anche la preghiera nasce dall’ascolto: è una risposta vitale, ma anche verbale. Questa assumerà varie forme: un’azione di grazie, una contemplazione piena di ammirazione, una professione di fede, una dichiarazione di impegno, una domanda.

Anche la preghiera di domanda è una risposta all’invito di Cristo a «pregare sempre, senza stancarsi» (Lc 18,1). Ma qual è il significato della preghiera di domanda? Non è certamente quello di pretendere che egli faccia al nostro posto quello che dovremmo fare noi.

La preghiera di domanda è riconoscere il limite della condizione umana, è costatare che la liberazione totale e la piena realizzazione di sé non dipendono unicamente dall’uomo. L’uomo non può salvare se stesso. Manifestare a Dio «tutti» i propri bisogni e desideri è sottoporli alla sua luce, è vedere se sono legittimi o no. L’uomo è veramente ciò che domanda; le richieste gli vengono spontanee: dirle a Dio è vagliarle e purificarle.

La Preghiera di domanda: un atto di verità e di fede
La preghiera di domanda è segno di fiducia in Dio. Quando siamo certi che una persona ci vuole veramente bene, con spontaneità le chiediamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno e che è buono.

San Giovanni definisce la fede come «credere all’amore di Dio per noi». Ebbene, il credente ha una fiducia così grande nel suo Dio, che a lui domanda tutto con semplicità e a lui si rimette. La parabola del giudice iniquo e della vedova ostinata richiama la necessità di pregare senza disarmare, anche se il Signore tarda e sembra sordo a tutte le nostre suppliche. L’argomento di Gesù è semplice: se un giudice iniquo finisce per darla vinta alla vedova, quanto più Dio che è giusto ascolterà il nostro grido d’aiuto.

Pregare non è forzare Dio a fare la nostra volontà
La preghiera cristiana non è una richiesta di intervento immediato di Dio, non è una formula magica che risolve i problemi, ma aderisce ed accetta la libertà e la pazienza di Dio.

Altrove, nel vangelo di Luca, Gesù ci dice che Dio ci darà non tanto quello che chiediamo, ma lo Spirito Santo per comprendere il significato di quello che ci capita e per essere suoi testimoni. «Se voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» (Lc 11,13). La preghiera di domanda «esemplare» è quella di Gesù nel Getsemani: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà» (Lc 22,42).

Il credente non vuole «piegare» Dio a fare la propria volontà, utilizzarlo per compiere i propri desideri, ma ottenere la grazia di conformare la propria volontà alla sua. Lui solo sa ciò che è veramente nostro bene.
La preghiera di domanda, quando è autentica, è sorgente di impegno per cominciare a fare quello che chiediamo. Pregare per la pace, spinge ad impegnarci per la pace; pregare perché cessino le sofferenze, spinge ad aiutare chi soffre... Per questo non deresponsabilizza mai l’uomo, anzi lo responsabilizza maggiormente.

«Chi prega si fa prima di tutto attento alla parola di Dio, per rendersi disponibile nella fede ad accogliere la chiamata che viene da lui. Manifesta al tempo stesso la speranza nel futuro di Dio che la preghiera in qualche modo anticipa e promuove. Dà anche una testimonianza di carità tanto è stretto il legame che unisce colui che prega a Dio. Partecipa infine alla vita del mondo, perché si sente impegnato in tutto ciò che fa venire il Regno. In tal modo la preghiera è l’atto più significativo del vivere cristiano».


(Source: http://www.maranatha.it/Festiv2/ordinC/C29page.htm)