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PARISH PRIEST:
Fr Gregory Rowles
96 Catherine St, Leichhardt
NSW 2040, Australia.
Phone: (02) 9518 0650

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Lilla Contarino
Hours: Monday - Friday
(8.30 am - 12.00 pm)
= Saturday & Sunday Closed =

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fiacre@capuchinfriars.org.au

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leichhardtchurch-stfiacres.blogspot.com.au
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Recent News

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Jesus addressed a parable to those who were rich in material goods yet ignored the needs of the poor. 

In the story, a wealthy man feasted in luxury while Lazarus, a poor man, was outside his house, lying in agony, suffering from disease and starvation. When the two men died, their fortunes were reversed. Lazarus was taken to the "bosom of Abraham" (v 22) where the just awaited resurrection, while the rich man ended up in torment in the netherworld (Hebrew, she'ol, the underworld which received the dead).

The rich man pleaded with Abraham to send someone to warn his family lest they ended up sharing a similar fate. Abraham said that if they did not listen to the scriptures ("Moses and the prophets") they would not believe anyone else, even if that person should rise from the dead (an image of Jesus' own resurrection).

REFLECTING: Do I ignore the suffering people who are right at my doorstep?

PRAYING: Lord Jesus, open my eyes to the "Lazarus" in my life.


Masses and Intentions
of The Week


Saturday 28 Sept
4.45 to 5.15pm:
Confessions

Saturday 28 Sept 5.30pm:
Vigil Mass

Sunday 29 Sept 9.30am:
English Mass

Sunday 29 Sept 11.00am:
Italian Mass
Memorial of the death of 
San Padre Pio
Filippo & Rosaria Di Cecco - RIP
Giuseppe Ingui - RIP

Monday 30 Sept 7.00pm:
Vittoria Riccio - RIP

Tuesday 1 Oct 10.30am:
Orazio Gambino – FUNERAL MASS

Thursday 3 Oct 7.00pm:
Transitus of Saint 
Francis of Assisi

Friday 4 Oct 7.00am:
Solemnity of Saint 
Francis of Assisi

Friday 4 Oct 10.00am:
Renewal in the Holy Spirit

Friday 4 Oct 7.00pm:
Christopher Stellino - RIP


New Baptism


Saint Fiacre’s Parish Leichhardt welcomes Alexis Fraser, Clio Gardiman & Hugh Lonergan who were baptised on Sunday 22nd September 2013.

RCIA Course


The course will begin on Thursday 10th October. St Fiacre's Parish will be running a weekly RCIA (Rite of Christian Initiation of Adults). The course from 7:00pm-8:30pm. To register, please email the Parish Office by click in this image.



Transitus of Saint Francis of Assisi


Capuchin Friars warmly welcome you to attend the Transitus of Saint Francis of Assisi, which will be held at St Fiacre's Church on Thursday, 3rd October 2013, 7.00 PM. Light refreshment will be served in the Parish Hall after the Liturgy.

ALL ARE WELCOME!


First Reconciliation


First Reconciliation will be on Monday 11 November 2013 at 7.30pm. Preparation Classes: 4.20pm-5.20pm, on 19th & 26th Oct - 2nd & 9th Nov.

Renewal in the Holy Spirit


The celebration will be opened with the Holy Mass, followed by the Adoration of the Most Blessed Sacrament, at St Fiacre’s Church, in Friday, 4th October, 10.00am.

"Sempre in ascolto del Signore"

Le letture della Liturgia della Parola odierna ci inducono a considerare il mistero della rivelazione di Dio e della risposta dell’uomo ad essa, risposta suscitata dalla grazia, che è la fede. Nella prima lettura, Abramo riceve la visita di tre misteriosi individui. È noto che, per diversi commentatori classici, si tratta di un evidente preannuncio della rivelazione trinitaria, che sarà effettivamente svolta solo nel Nuovo Testamento; mentre per altri autori – tra cui sant’Agostino – solo l’identità di uno dei tre personaggi corrisponderebbe a quella di Dio, ossia del Verbo, essendo gli altri due semplicemente angeli che accompagnano il primo (una soluzione che sembrerebbe preferibile in base al prosieguo del testo biblico, anche se le due interpretazioni potrebbero armonizzarsi). 


Al di là di queste pur importanti annotazioni, l’essenziale del racconto è che si tratta di una teofania, di una manifestazione di Dio. Non è l’uomo che riesce ad aprirsi un varco tra le nubi per afferrare la conoscenza di Dio. È Dio che si rivela all’uomo. Ciò non toglie che la filosofia abbia trovato vie ragionevoli per dimostrare l’esistenza di Dio ed alcuni dei suoi attributi, ma la conoscenza piena di Dio, per quanto tale conoscenza è possibile in questa vita, viene offerta solo da Dio stesso per via soprannaturale (rivelazione divina).

La seconda lettura conferma tutto ciò, ruotando attorno alla categoria di «mistero». Scrivendo ai Colossesi, san Paolo descrive il suo ministero come «missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria». Nel linguaggio comune odierno, mistero indica una conoscenza oscura, esoterica. Ma nella Scrittura le cose stanno diversamente. San Paolo dice – certo – che la parola di Dio è mistero nascosto da secoli, ma subito aggiunge: «ora manifestato». A chi? «ai suoi santi», ossia ai suoi fedeli. Ad essi Dio ha voluto far conoscere questo mistero in mezzo alle genti nella Persona di Gesù Cristo. Un primo aspetto da notare riguardo al mistero neotestamentario è allora questo: non si tratta di una conoscenza esoterica, tantomeno di una non conoscenza; bensì di una conoscenza che è possibile avere solo se Dio la concede dall’alto. E Dio ha fatto questa concessione in modo perfetto in Cristo, Verbo incarnato.

Un secondo aspetto da notare è il seguente. Nella mentalità comune, si può pensare che nel momento in cui un mistero viene svelato non è più tale. Prima era mistero, ossia era segreto, ma ora che è svelato questo mistero è svanito. Ma San Paolo insegna qualcosa di diverso. L’Apostolo dice che ora il mistero è stato svelato ai santi. Non dice: ciò che era un tempo un mistero ora non lo è più, perché è stato svelato. Dice al contrario che l’oggetto di questo svelamento è proprio il mistero, che viene svelato in quanto tale. La rivelazione di Dio, in altre parole, non sopprime il carattere misterioso di Dio, ma lo ripropone. Il mistero di Dio, prima nascosto, è ora conosciuto proprio in quanto mistero. E il contenuto di questa rivelazione è Dio in se stesso ed il piano che Egli ha sul mondo e sull’uomo, piano che trova il suo apice e definitivo compimento in Gesù Cristo, mistero centrale e fondamentale del parlare e dell’agire di Dio nel tempo.

Quanto detto sin qui può essere anche riassunto con la formula: «a Dio che si rivela è dovuta l’obbedienza della fede» (Conc. Vat. II, Dei Verbum, n. 5). L’uomo, in quanto destinatario della rivelazione soprannaturale e gratuita di Dio, è ricettore, o ascoltatore, della parola del Signore. Il Dottore della Chiesa San Giovanni d’Avila, scrivendo ad una figlia spirituale, afferma: «Se hai ben ascoltato quello che abbiamo fin qui detto, ti sarai resa conto fino a che punto sia necessario, per piacere a Dio nostro Signore, stare in ascolto» (Audi filia, cap. 56).

L’ascolto di Dio, come atteggiamento fondamentale del cristiano, è rimarcato infine anche nell’odierna pagina evangelica, che riporta l’episodio di Marta e Maria. Se di certo il servizio amorevole di Marta è gradito e benedetto, ancor più importante è l’ascolto di Maria. Si tende a volte a vedere una totale contrapposizione tra gli atteggiamenti, certamente diversi, delle due sorelle. Dovremmo però notare che la colpa di Marta non è stata quella di darsi da fare per servire Gesù in cose concrete, come il merito di Maria non è stato quello di stare seduta ai suoi piedi senza lavorare. Il merito di Maria è stato ascoltare. Marta, presumibilmente, avrebbe potuto dedicarsi virtuosamente alle faccende domestiche se nel frattempo avesse anche ascoltato il Maestro. Il rimprovero di Gesù non riguarda tanto il fatto che Marta lavori (in una parabola evangelica, un datore di lavoro rimprovera alcuni lavoratori a giornata perché se ne stanno «tutto il giorno senza far niente» (cf. Mt 20,6). Piuttosto il Maestro rimprovera il fatto che Marta lavori avendo chiuso le orecchie alla parola di Gesù. Ci sono senz’altro diverse vocazioni e diverse occupazioni nella Chiesa. L’importante è svolgerle rimanendo sempre in ascolto del Signore. (Source: http://www.zenit.org/it/articles/sempre-in-ascolto-del-signore)



Il Terz' Ordine Francescano Secolare


Domenica 6 Ottobre ore 3.00 pm. Casa d’Italia, Norton Street 67, Leichhardt.

Gruppo Del
Santo Rosario


Mercoledì 2 Ottobre, ore 10.00 am. Famiglia Torresan 56 Henry Street, Leichhardt.

Rinnovamento Nello
Spirito Santo


Celebrazione della Santa Messa e Adorazione del Santissimo Sacramento, San Fiacre - Venerdì 4 Ottobre, 10.00 am.

Gruppo Di Preghiera
Di Padre Pio


Mercoledì 2 Ottobre, ore 7.00 pm, Chiesa di San Fiacre.

Movimento Mariano
Per I Sacerdoti


Tutti i Lunedì, ore 8.30 pm - Fam. Prestipino Norton Street n. 267, Leichhardt.


TUTTI BENVENUTI! EVERYONE’S WELCOME!



WEEKLY REFLECTION

One of the important themes in Luke's Gospel is the right use of material goods. In the parable of the dishonest steward, Jesus contrasted the shrewdness of worldly people in planning for the future with the apparent indifference of the children of the kingdom.

In the story, a steward mismanaged his master's funds. Faced with loss of employment, and knowing that he was unused to physical labor and too proud to beg, he devised a scheme. He forfeited his own commission, thereby reducing the amount owed by the debtors, thus ingratiating himself to both debtor and master.

Jesus praised the enterprising steward for acting prudently, but he challenged his own disciples to consider whether they were as wise in the use of their goods as those who acted without the light of the Holy Spirit to guide them. Jesus warned his disciples that they could not serve both the god of materialism ("mammon") and the God of the universe. One cannot be a servant of God and a slave to material goods at the same time.

Reflecting: Is money my servant or am I slave to money?

Praying: Lord Jesus, help me to use my resources for building your kingdom on earth.


MONTHLY REFLECTION


“In the beginning was the Word, and the Word was with God, and the Word was God. He was in the beginning with God. All things came to be through him, and without him nothing came to be. What came to be through him was life, and this life was the light of the human race” (Jn 1: 4).

Dear brothers and sisters, John’s penetrating gaze into the mysteries of God takes us right back to where it all begun: Genesis, which means origins - when all things came into being - Creation! And if one listens carefully to the very first Word of God addressed to all humankind one comes to know that everything that surrounds us, the earth and the sky, day and night, water and dry land, the sun, the moon and the stars, animals and vegetation are declared “Good” by the Creator of all things. But let us go a step further… and precisely to the sixth day of Creation when God said: “Let us make man in our image, after our likeness” (Gen 1: 26), He then looked upon the whole Creation, the harmony within which He placed everything that He created, and found it to be “very good” (Gen 1: 31)!

But, who is this God? Has anyone ever seen Him? Can we still believe in the words of a book written thousands of years ago? Aren’t we constantly reminded by science that we are an insignificant speck of dust in the immensity of the Universe thus simply the product of chance, a bunch of atoms and cells put together by mere coincidence? If, with the beloved Apostle John, we only dare to let our spirit explore the dazzling heights where only the eagles fly, and see in the Bible our Lord Jesus Christ in whom all things have been fulfilled and in whom all of the biblical validity and truth are revealed, we will discover something extraordinary. Indeed, Jesus not only reveals the Father, “whoever has seen me has seen the Father” (Jn 14: 9), he says to the doubting Philip, but He reveals and at the same time gives a definitive answer to man’s biggest question “Who are we?” The Image of God! An image that no matter how wretched or holy, dark or light, young or old, always points beyond to something incommensurably greater than itself and is drawn to encounter the totally-Other: God the Creator!

And today, dear friends, we are again here, reunited in perfect harmony with one another through our Lord, to celebrate the Eucharist. Hence, let us make this gathering of individual believers become a congregation of brothers and sisters where the individual ‘I’ ceases to exist and melts into the ‘We’ (Gal 3: 28), of the one, holy, catholic and apostolic Church. And let us always remember that the ‘We’ of the liturgy is not limited to those who are active members of the Body of Christ, but it is a ‘We’ that in its prayers and supplications includes “the other sheep” (Jn 10: 16), thus radically transforming what it may appear a sectarian practice to a cosmic mission where every creature is brought under the “name that is above all names” (Phil 2: 9). Christ’s real presence, in both oratio and actio, offers his sacrifice to the Father who “so loved the world that he gave his only Son” (Jn 3: 16), also grants that, which despite our finitude and wretchedness, allows us to hope against hope (cf. Rom 4: 18).

In fact, what is on offer here is far greater than beautiful, indeed seemingly impotent, love: we are offered Eternal Life! Let us be the lamp that cannot be hidden! Let us shine forth the glorious image of God that is indelibly embedded in each and every single one of us. Dear brothers and sisters, rejoice for God looked upon the harmonious unity of His Creation and “found it very good”. Rejoice for today at St Fiacre’s and Immaculate Conception Catholic Church, “there is neither Jew nor Greek, there is neither slave nor free person” (Gal 3: 28), neither Australian nor Italian, neither boat-people nor refugee, for we are all one in Christ Jesus! Let us pray to Mary, the Mother of God, and to Saint Fiacre to intercede for us through the power of the Holy Spirit to our Lord Jesus Christ, that we might be a living witness of the harmonious unity that binds together all members of this Parish, so that God who is looking upon us as we are gathered here, may find our unity of purpose “Very Good”! Let us Rejoice and Celebrate!



Masses and Intentions
of The Week


Sat 21 Sept 4.45 to 5.15pm:
Confessions

Sat 21 Sept 5.30pm:
Vigil Mass

Sun 22 Sept 9.30am:
English Holy Mass

Sun 22 Sept 11.00am:
Italian Holy Mass

Tue 24 Sept 10.00am:
Giovanni Sorbello
(Funeral MASS)

Tue 24 Sept 7.00pm:
Giuseppe Di Mento – RIP

New Baptism


Saint Fiacre’s Parish Leichhardt welcomes Avamaria Rosa Iacono who was baptised on Sunday 15th September 2013.

RCIA Course


Do you want to be a Catholic? We will help you! The course will begin on Thursday 10th October. St Fiacre's Parish will be running a weekly RCIA (Rite of Christian Initiation of Adults) Course on Thursday evenings from 7:00pm-8:30pm. This course will discuss and work through the essential and basic elements of the Catholic Faith. It is a process of Christian formation offered to those who want to become members of the Catholic Church or enquire more into its teachings and way of life. To register or for more information, please email the Parish Office.



Transitus of Saint Francis of Assisi


Transitus of Saint Francis of Assisi will be held at St Fiacre's Church on Thursday, 3rd October 2013, 7.00 PM. Light refreshment will be served in the Parish Hall after the Liturgy. ALL ARE WELCOME!



I Cristiani Deboli
Dal «Discorso sui pastori» di Sant'Agostino

Dice il Signore: «Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme» (Ez 34, 4). Parla ai cattivi pastori, ai falsi pastori, ai pastori che cercano i loro interessi, non quelli di Gesù Cristo, che sono molto solleciti dei proventi del loro ufficio, ma che non hanno affatto cura del gregge, e non rinfrancano chi è malato. 

Poiché si parla di malati e di infermi, anche se sembra trattarsi della stessa cosa, una differenza si potrebbe ammettere. Infatti, a considerare bene le parole in se stesse, malato è propriamente chi è già tocco dal male, mentre infermo è colui che non è fermo e quindi solo debole. Per chi è debole bisogna temere che la tentazione lo assalga e lo abbatta, Il malato invece è già affetto da qualche passione, e questa gli impedisce di entrare nella via di Dio, di sottomettersi al giogo di Cristo.

Alcuni uomini, che vogliono vivere bene e hanno fatto già il proposito di vivere virtuosamente, hanno minore capacità di sopportare il male, che disponibilità a fare il bene. Ora invece è proprio della virtù cristiana non solo operare il bene, ma anche saper sopportare i mali. Coloro dunque che sembrano fervorosi nel fare il bene, ma non vogliono o non sanno sopportare le sofferenze che incalzano, sono infermi ossia deboli. Ma chi ama il mondo per qualche insana voglia e si distoglie anche dalla stesse opere buone, è già vinto dal male ed è malato. La malattia lo rende come privo di forze e incapace di fare qualcosa di buono. Tale era nell'anima quel paralitico che non poté essere introdotto davanti al Signore. Allora coloro che lo trasportavano scoprirono il tetto e di lì lo calarono giù. Anche tu devi comportarti come se volessi fare la stessa cosa nel mondo interiore dell'uomo: scoperchiare il suo tetto e deporre davanti al Signore l'anima stessa paralitica, fiaccata in tutte le membra ed incapace di fare opere buone, oppressa dai suoi peccati e sofferente per la malattia della sua cupidigia. Il medico c'è , è nascosto e sta dentro il cuore.

Questo è il vero senso occhio della Scrittura da spiegare. Se dunque ti trovi davanti a un malato rattrappito nelle membra e colpito da paralisi interiore, per farlo giungere al medico, apri il tetto e fa' calar giù il paralitico, cioè fallo entrare in se stesso e svelagli ciò che sta nascosto nelle pieghe del suo cuore. Mostragli il suo male e il medico che deve curarlo. A chi trascura di fare ciò, avete udito quale rimprovero viene rivolto? Questo: «Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite» (Ez 34, 4). Il ferito di cui si parla qui è come abbiamo già detto, colui che si trova come terrorizzato dalle tentazioni. La medicina da offrire in tal caso è contenuta in queste consolanti parole: «Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione ci darà anche la vita d'uscita e la forza per sopportarla» (1 Cor 10, 13).

(Source: http://www.maranatha.it/Festiv2/ordinC/C25page.htm)


Luke said that the "sinners were all drawing near" to Jesus, while the Pharisees and the scribes were complaining: "This fellow welcomes sinners and eats with them." (Lk 15:1). 

Jesus reminded them of God's unconditional love for the wayward and lost through a parable. In this story of God's "amazing grace," the prodigal son (an allegory for the pagan Gentiles) came to his senses after he had squandered his inheritance in dissolute living. When he returned to the waiting arms of his father, they celebrated with a feast (the Eucharistic banquet). The elder son (Israel) protested that he had been faithful all his life yet never received such a reward. The father reminded his firstborn son that everything had always belonged to him. He asked his son to rejoice because his brother was once lost, but had returned home to his loving embrace.

This parable might be titled the story of "The Two Sons," to emphasize the younger son's repentance (the tax collectors and sinners) and the envy and narrow-mindedness of the elder son (the religious leaders). It might better be called the "Parable of the Loving Father" to express the inclusive love and grace of God.

REFLECTING: Have I forgiven my brothers and sisters their wrongdoings, and welcomed them with joy?

PRAYING: Lord Jesus, give me the grace to come back to our Father when I have strayed.



Masses and Intentions
of The Week


Sat 14 Sept 5.30pm:
Maria La Rocca – RIP

Sun 15 Sept 11.00am:
Amanda & Giovanni Stefanucci - RIP

Tue 17 Sept 10.30am:
Giuseppe Palumbo – Funeral MASS

Tue 17 Sept 1.30pm:
St Fiacre’s Primary School Thanksgiving MASS

Wed 18 Sept 7.00pm:
Pietro Marra – RIP

Thanks for Participation


Many thanks to all the Parishioners for your enthusiasm and active participation to the festivities of our Patron Saint Fiacre & Most Blessed Mother Mary!

RCIA Course


Do you want to be a Catholic? We will help you! The course will begin on Thursday 10th October. St Fiacre's Parish will be running a weekly RCIA (Rite of Christian Initiation of Adults) Course on Thursday evenings from 7:00pm-8:30pm. This course will discuss and work through the essential and basic elements of the Catholic Faith. It is a process of Christian formation offered to those who want to become members of the Catholic Church or enquire more into its teachings and way of life. To register or for more information, please email the Parish Office.



Transitus of Saint Francis of Assisi


Transitus of Saint Francis of Assisi will be held at St Fiacre's Church on Thursday, 3rd October 2013, 7.00 PM. Light refreshment will be served in the Parish Hall after the Liturgy. ALL ARE WELCOME!


L' esperienza del perdono rinnova nell'intimo

L’amore di Dio verso gli uomini è così gratuito che non possiamo pretendere di averne diritto: è talmente assoluto che non possiamo mai dire che ci venga a mancare. L’amore umano, al contrario, è così limitato e chiuso dal nostro egoismo, si spinge così raramente oltre la stretta giustizia o fuori della severità moraleggiante, che noi immaginiamo facilmente un Dio vendicatore ed una religione basata sul timore. Chi di noi sa ancora che la «grazia» che egli chiede a Dio significa «tenerezza» di Dio e «pietà» per il peccatore? Soltanto uno studio attento della parola di Dio può aiutarci a prendere coscienza del significato della misericordia indefettibile di Dio. 


Gli Ebrei usavano il termine hesed per indicare l’amore misericordioso di Dio verso il popolo. Questo termine indica la benevolenza, la solidarietà, l’amore vicendevole che deve esistere tra i membri di una stessa famiglia o di una società, disposti ad aiutarsi tra di loro con amore e generosità. Dio manifesta questa benevolenza innanzi tutto scegliendo Israele come suo popolo; prescindendo dai suoi meriti, stabilisce con esso un patto di fedeltà e di amore (Dt 7,7-15).


Un amore non condizionato dalla nostra corrispondenza
La corrispondenza di Israele all’amore di Dio, che non abbonda ma pur esiste, viene ancora identificata con lo stesso termine hesed che in questo caso significa riconoscenza, amore filiale, fedeltà. Tuttavia, anche quando Israele non osserva l’alleanza, Dio rimane fedele e perdona esercitando sempre la hesed, la bontà misericordiosa.

Per questa bontà misericordiosa il popolo, anche peccatore ed infedele, potrà sempre sperare nell’aiuto divino. La bontà diventa così la tenerezza e la pietà che Dio ha per il peccatore, mentre gli offre la salvezza traendola dal peccato stesso, e gli dona continuamente nuovi mezzi sempre più efficaci per trionfare sul male e rispondere così finalmente alle esigenze dell’alleanza.

In tal modo la bontà diventa misericordia verso il peccatore. La religione dell’uomo non si fonda più su un titolo di giustizia, ma unicamente sulla carità di Dio. Luca, l’evangelista della tenerezza divina, moltiplica i racconti che mostrano Gesù alla ricerca dei più abbandonati, dei poveri, dei peccatori, facendo così sprigionare il fondamento stesso della nostra religione che è l’atteggiamento di coloro che sono presi nel vortice dell’amore di Dio.

Abbiamo ancora bisogno di perdono?
Non c’è bisogno di essere perdonati se non c’è coscienza di aver tradito qualcuno che ci ama. Ma l’uomo d’oggi si sente ancora amato? C’è nella società contemporanea un diffuso senso di inquietudine dovuto al carattere impersonale della nostra civiltà. Siamo nell’era dei grandi agglomerati urbani, continuamente a contatto con la folla dovunque: sui mezzi di trasporto, nelle fabbriche, nei cinema, sulle spiagge. L’uomo vive a fianco di altri uomini, ma pochi può chiamare «per nome». Si prendono spesso come simbolo della nostra civiltà gli intasamenti di automobili nelle vie delle città o nelle strade dei grandi ritorni dai week-ends. C’è una moltitudine, e tuttavia ognuno si trova chiuso nella propria automobile con la fatica, la stanchezza, la delusione, spesso con la propria angoscia.

Non si possono contare le persone che non sono amate da nessuno, per cui non si ha alcun riguardo se non per l’efficienza economica. Molte persone sanno che quando non sono più utili nessuno si interessa di loro. Eppure la felicità nasce solo se si è riconosciuti, stimati, apprezzati, soprattutto amati. Non esiste vera «esperienza umana» senza scambio, dialogo, confidenza, amore reciproco vero. Solo l’amore è capace di trasformare, ma ad una condizione: di essere gratuito e libero.

Un Dio dalle braccia aperte
Cristo ci ha rivelato un Dio come lo vorremmo. Un Dio che è amore e misericordia. E una persona che stenta a trovare posto nella nostra società, la quale proprio per questo ne ha un bisogno vitale. Apparentemente non serve, non è utile, non frutta: però ci dà tutto, ci dà ciò che nessuna analisi scientifica, nessun progresso tecnologico e neppure lo sviluppo delle scienze umane potrà mai darci: sentirci amati singolarmente, uno per uno, in modo assoluto. Quando ci accorgiamo che Dio ci ama così, allora sentiamo che lo stare lontano da lui e dagli altri per altre ragioni umane è perdere tempo, è perdere Dio. Nasce spontaneo allora il bisogno di chiedere perdono.


Il Terz' Ordine Francescano Secolare


Domenica 1 Settembre alle 15:00 presso la Casa d’Italia, Norton Street 67, Leichhardt.

Gruppo Del
Santo Rosario


Mercoledì 4 Settembre, dalle 10:00 alle 11:00 presso la Famiglia Torresan. Henry Street n.56, Leichhardt.

Rinnovamento Nello
Spirito Santo


Celebrazione della Santa Messa e Adorazione del Santissimo Sacramento San Fiacre - Venerdì 6 Settembre - 10.00am.

Gruppo Di Preghiera
Di Padre Pio


Mercoledì 4 Settembre, alle 19:00 nella Chiesa di San Fiacre.

Movimento Mariano
Per I Sacerdoti


Tutti i Lunedì alle ore 20:30 presso la Famiglia Prestipino, Norton Street n.267, Leichhardt.


TUTTI BENVENUTI! EVERYONE’S WELCOME!

When Jesus shared the Sabbath meal at the home of a leading Pharisee, he used the opportunity to teach a lesson on humility to both host and guests. 

Noticing the competition for the seat of honor at table, Jesus suggested that the guests take the lowest place. Should the host move them to a higher position they would be honored, and they would not be embarrassed by being asked to take a lower position. Jesus reminded the host that he should not invite only the wealthy and important people to his home, but should open his doors to those of lowly status without earthly power (anawim ).

Although these poor were in no position to repay their host for his generosity, they would be richly rewarded at the "resurrection of the just" (v 14). Can we imagine what it would be like if banquets were held in honor of the poor and deprived instead of the rich and famous? How would this change us? How would it change the world?

REFLECTING: What is my attitude toward the underprivileged?

PRAYING: Lord Jesus, teach me to imitate your charity and humility.


Masses and Intentions
of The Week


Sat 31 Aug 5.30pm:
James Youngman & Sebastian Livolsi - RIP

Sun 1 Sept 11.00am:
Rita Reggiane Dimiranda - RIP

Wed 4 Sept 6.00pm:
Beni Conti – RIP

Wed 4 Sept 7.00pm:
Zucchetto - Gazziola

Thu 5 Sept 7.00pm:
The History of St Fiacre’s – HOLY MASS

Fri 6 Sept 10.00am:
Renewal in the Holy Spirit – HOLY MASS

Fri 6 Sept 7.00pm:
Anointing of the Sick – HOLY MASS

New Baptism


Saint Fiacre’s Parish Leichhardt welcomes Keir Maddox Labiga who was baptised on Saturday 24th August 2013.

Renewal in the Holy Spirit


Celebration of the Holy Mass followed by the Adoration of the Most Blessed Sacrament. St Fiacre’s - Friday 6th September - 10.00am.

Memorial Mass for The Unborn


Cardinal Pell will celebrate the annual Memorial Mass for The Unborn on Friday 13 September at 7.30pm at St Mary’s Cathedral. The Mass will be offered in commemoration of the lives lost to abortion and in solidarity with the women and men who grieve this loss. During the Mass, 82 candles will be brought forward to represent the 82 lives lost to abortion each day in NSW. All are invited to attend!
Enquiries: Life, Marriage and Family Centre.
Call center: 9390 5290
Email: lmfevents@sydneycatholic.org

Priests' Retirement Foundation Appeal


1st September 2013: The appeal will be held next weekend. Through your support we are able to raise vital funds to support our sick and retired priests. I ask you to give generously. Priests’ Retirement Foundation appeal will be made available to you on the day to place your donations in. Thank you.



Feast of Saint Fiacre & Immaculate Conception



The Capuchin Friars are pleased to invite you & your families to join the Parish Community to celebrate our patron Saint Fiacre & the Birth of Our Virgin Mother Mary.

PROGRAMME:
Thursday 5 September:
6.00pm to 6.45pm – Confessions
7.00pm – Holy Mass – History of Saint Fiacre’s Parish
By Father John Cooper, OFMCap.

Friday 6 September:
6.00pm to 6.45pm – Confessions
7.00pm – Holy Mass – Saint Fiacre the Healer

Saturday 7 September:
4.30pm to 5.15pm – Confessions
5.30pm – Holy Mass
Fiacre the Patron Saint of Gardeners

SUNDAY 8 SEPTEMBER 2013:
9.00am to 10.15am – Confessions
10.30am – English/Italian Holy Mass
11.30am – Procession of
the Madonna dei Martiri
12.00pm – Symbolic planting of
Saint Fiacre’s Tree

Followed by:

Saint Fiacre’s Primary School
Musical Performance


And also...


Light Refreshment, Coffee, Tea and Cakes
Drinks & Sausage Sizzle
Face Painting, Jumping Castle
Balloons and lots more
!


Entertainment for
kids, parents, grandparents
and friends!
Commento in Italiano

"Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato”. I grandi maestri dicono che sarebbe meglio non darsi subito come obiettivo l’umiltà. 

Fissare questo obiettivo fin dall’inizio, significa scivolare impercettibilmente verso una sottile “sufficienza”. Ciò può portare in seguito ad una eccessiva considerazione di se stessi, mentre l’umiltà consiste essenzialmente nel volgere il proprio sguardo al di fuori di se stessi, verso Gesù e verso le grandi realtà della fede, come la grandezza di Dio e la piccolezza dell’uomo, l’eternità e la limitatezza del tempo, la speranza del paradiso e la minaccia proveniente dalle nostre debolezze, la bellezza della santità e l’orrore del peccato.

“Chi si umilia sarà esaltato”. Per diventare umili, bisogna cominciare ad amare. È quello che ha fatto Gesù. L’amore misericordioso l’ha fatto scendere dal cielo. L’amore l’ha spinto sulle strade della Palestina. L’amore l’ha condotto a cercare i malati, i peccatori, i sofferenti. Lo stesso amore l’ha portato, senza indugi, alla sua meta, il Calvario, dove “umiliò sé stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Fil 2,8).

L’umiltà è stata la forma esteriore della sua carità divina e il suo accompagnatore esterno. L’umiltà è stata un atteggiamento proprio della santa Madre che, per la sua purezza, fu a Dio gradita e, per la sua umiltà, attirò Dio a sé, perché Dio “resiste ai superbi; agli umili invece dà la sua grazia” (Gc 4,6). Maria era umile perché amava la volontà di Dio e delle persone che erano intorno a lei.

“Chi si umilia sarà esaltato”. Come possiamo noi mettere in pratica questa frase del Vangelo? Dovremmo darci come obiettivo la carità primordiale del Vangelo e cercare di servire tutti quelli che incontriamo. Ogni persona è nostro Signore, e in ognuna di esse noi abbiamo il privilegio di servire Gesù.

RIFLESSIONE: Chi si umilia sara’ esaltato!

PREGHIERA: Signore Gesu’ aiutami ad essere umile di cuore!


Il Terz' Ordine Francescano Secolare


Domenica 1 Settembre alle 15:00 presso la Casa d’Italia, Norton Street 67, Leichhardt.

Gruppo Del
Santo Rosario


Mercoledì 4 Settembre, dalle 10:00 alle 11:00 presso la Famiglia Torresan. Henry Street n.56, Leichhardt.

Rinnovamento Nello
Spirito Santo


Celebrazione della Santa Messa e Adorazione del Santissimo Sacramento San Fiacre - Venerdì 6 Settembre - 10.00am.

Gruppo Di Preghiera
Di Padre Pio


Mercoledì 4 Settembre, alle 19:00 nella Chiesa di San Fiacre.

Movimento Mariano
Per I Sacerdoti


Tutti i Lunedì alle ore 20:30 presso la Famiglia Prestipino, Norton Street n.267, Leichhardt.


TUTTI BENVENUTI! EVERYONE’S WELCOME!